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mercoledì 12 novembre 2014

Carteddhrate salentine

carteddhrate salentineDi origini mediorientali, le carteddhrate sono un dolce salentino tipico delle festività natalizie. Consiste in pasta fritta confettata nel miele. La ricetta varia leggermente da famiglia a famiglia, ma tutte hanno in comune l'utilizzo di ingredienti locali o possibilmente biologici, come le uova che per me devono essere di gallina "felice", non soltanto allevata a terra. Consiglio l'utilizzo di un olio extravergine d'oliva un po' stagionato e di sapore delicato e fruttato. Questa ricetta è senza zucchero: a dolcificare le carteddhrate c'è Mielbio all'arancio.
Spesso durante la cena della vigilia o il pranzo del 25, si confrontano le carteddhrate della zia, con quelle della nonna o della mamma, e ognuno ha le sue personalissime preferenze! Io vi propongo la mia versione.

domenica 6 luglio 2014

Crostata di albicocche e mirtilli senza zucchero

crostata albicocche e mirtilli senza zucchero vegan
Le proprietà benefiche della frutta di stagione sono davvero tante e vale la pena approfittarne sfruttandole al massimo! 
Le albicocche, ricche di vitamina A e C e di potassio, sono un toccasana per tutti. Indicate particolarmente per chi ha problemi di anemia o di spossatezza cronica, sono molto digeribili ed hanno un basso indice glicemico, quindi adatte per noi diabetici. La vitamina A è utile per lo sviluppo delle ossa e l'alta percentuale di potassio è in grado di prevenire vari disturbi a livello nervoso e muscolare. Inoltre la vitamina A è in grado di stimolare la produzione di melanina, la sostanza responsabile dell'abbronzatura e della protezione della pelle, fondamentale in questa stagione.
Le infinite proprietà del mirtillo potete trovarle QUI nella ricetta per i ghiaccioli al succo di mirtillo.
Questa crostata estiva è perfetta per una merenda sana, gustosa e a basso indice glicemico. Non contiene ingredienti di origine animale, quindi perfetta per chi segue una dieta vegana.

Ingredienti:
- 250 g di farina tipo 1
- 60 g di zucchero di mele DolceDì RdA
- 40 g di olio evo
- 8 g di lievito biologico
- succo di mela q.b.
- Fiordifrutta di albicocche RdA
- 5-7 albicocche (regolarsi in base alla grandezza)
- 1 manciata di mirtilli (20-30)

Preparazione:
Unire la farina con il lievito, io ne ho utilizzato uno biologico (2). Aggiungere l'olio e iniziare ad amalgamare (1). Sciogliere lo zucchero di mele in un po' di succo di mela e con questo irrorare l'impasto (3), aggiungere succo di mela poco a poco fino a raggiungere una consistenza di frolla (4). 


Non serve far riposare la frolla, che potrà essere subito stesa in una teglia rotonda. Lavare le albicocche, asciugarle e tagliarle in spicchi (5). Stendere uno strato di Fiordifrutta alle albicocche sulla frolla (6) e iniziare a disporre le albicocche secondo la vostra fantasia (7). 
Completare con i mirtilli (8).

crostata albicocche e mirtilli senza zucchero vegan
Infornare a 180° per circa 30 minuti. Controllare la cottura: se le albicocche sono molto succose potrebbero aver imbevuto di più la frolla, quindi proseguire la cottura.
Sfornare e lasciare raffreddare.

Buona merenda!

crostata albicocche e mirtilli senza zucchero vegan


crostata albicocche e mirtilli senza zucchero vegan



crostata albicocche e mirtilli senza zucchero vegan




crostata di albicocche

giovedì 3 maggio 2012

Pitteddhre salentine

pitteddhre salentineÈ un dolce povero della tradizione salentina per il quale si utilizzano prodotti locali. La ricetta tradizionale, quella che ho ereditato dalla mia nonna, non prevede l’uso di zucchero: l’unico ingrediente che addolcisce è la marmellata d’uva. 

Ingredienti per 30 pitteddhre:
- 500 g farina tipo 0
- 100 g olio extravergine d’oliva
- 1 limone biologico grattugiato
- 160 g di acqua
- 1 pizzico di sale
- Marmellata d’uva senza zuccheri aggiunti


Preparazione
Grattugiare la scorza del limone dopo averlo lavato (1). Impastare farina e olio, poi iniziare ad aggiungere il latte poco alla volta fino ad ottenere una pasta compatta ed elastica (3). 


pitteddhre salentine

Stendere la pasta per ottenere una sfoglia spessa 2-3 mm e ricavarne dei cerchi rotondi di 8-10 cm di diametro (4). 
Mettere al centro di ogni cerchio di pasta una cucchiaiata scarsa di marmellata (ovviamente si può usare qualunque tipo di marmellata, purchè non sia acquosa; nella ricetta tradizionale si usa quella d’uva, fatta in casa, senza zucchero, ma un ottimo sostituto a più basso indice glicemico è la marmellata di fragole) (5). 
pitteddhre salentine
Pizzicare i bordi dei cerchi di pasta in ameno cinque punti, fino ad ottenere dei cestini (6). Infine decorare al centro con ritagli di pasta. 
Infornare a 180° per circa mezz’ora.
Una volta raffreddate, possono essere conservate in contenitori ben chiusi per molti giorni.


Pitteddhre e pizzica, un volto del Salento
pitteddhre salentine


pitteddhre salentine


pitteddhre salentine

Cibo e (è) cultura
galatina
Basilica di Santa Caterina d'Alessandria in Galatina (XIV sec.), navata centrale.