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giovedì 12 giugno 2014

Taralli dolci integrali al vino con semi di anice

taralli dolci al vino senza zuccheroTaralli e tarallini, salati o dolci sono un'abitudine e una tradizione per noi salentini. Quelli che ho preparato hanno ingredienti tipici, come l'olio extravergine d'oliva e il vino bianco, ma sono rivisitati in chiave 100% salutista, perché preparati con farine non raffinate e dolcificati con zucchero di mele biologico. A renderli unici i semi di anice! Un profumo e una fragranza inconfondibili.
Sono perfetti per un dopo cena, accompagnati da un buon passito fresco oppure da un liquore al finocchietto selvatico ghiacciato.

Ingredienti per 22 taralli:
- 200 g di farina tipo 1
- 50 g di farina integrale
- 90 g di zucchero di mele Dolcedì RdA
- 50 g di olio evo (io Vecchia Macina)
- 40 g di vino bianco
- 1 cucchiaio di semi di anice bio (io Nuova Terra)

Preparazione:
Mescolare la farina tipo 1 (io ho utilizzato Petra 5 per biscotti e torte), con la farina integrale (1). Aggiungere l'olio evo (2) e iniziare ad impastare. Aggiungere lo zucchero di mele (3).
Infine il vino bianco e i semi di anice (4). Lavorare l'impasto e ottenere dei "serpentelli" di pasta. Tagliare la pasta ogni 8-10 cm circa e formare il tarallo (5). Mettere i taralli su una teglia foderata con carta da forno (6). Infornare a 180° per 15-20 minuti, insomma fino a quando si saranno coloriti.
taralli dolci al vino senza zucchero
Sfornare e servire quando si saranno raffreddati. Si conservano per molti giorni in un barattolo a chiuso.


taralli dolci al vino senza zucchero

Servire con un buon passito oppure con un liquore al finocchietto selvatico (trovate la ricetta QUI).


taralli dolci al vino senza zucchero



taralli dolci al vino senza zucchero





sabato 22 marzo 2014

Barrette energetiche senza zucchero

E' primaveraaaa... svegliatevi bambine...
Io mi sono svegliata, ma ho bisogno di tanta energia in questo periodo, ecco perché ho preparato queste barrette che fanno tanto, ma tanto bene!
Alla base di questa ricetta c'è l'avena, uno dei cereali con più basso indice glicemico (IG), per questo particolarmente adatto ai diabetici, ancor meglio se la trovate integrale, ha molteplici proprietà, aiuta a sentirsi sazi e pieni di energia. Inoltre tra le fibre solubili dell’avena vi sono i preziosi beta-glucani, che aiutano a tenere sotto controllo il peso corporeo, hanno la capacità di ridurre il livello di colesterolo nel sangue e aiutano a conservare l’equilibrio degli zuccheri nel sangue. 
Invece che con lo zucchero, queste barrette sono dolcificate con il miele biologico di melata (ma poco, in modo da evitare un picco glicemico), un’ottima fonte di ferro, molto utile per chi segue diete vegetariane, ideale per tutti coloro che praticano attività sportiva: è un ottimo integratore naturale di sali minerali (calcio, magnesio, sodio, potassio) e oligominerali (ferro, rame, cromo), per saperne di più andate QUI.
Immancabili le bacche di goji, di cui potete leggere tutto QUI, e i semi di zucca, un altro alimento assolutamente da inserire nella dieta (io li metto anche nell'insalata, buonissimi!) perché ricco di vitamine F ed E, che esercitano un'azione protettrice delle membrane cellulari, eantiossidante, sopratutto per la combinazione tra vitamina E e selenio.
Infine le mandorle, le prugne secche e l'olio extravergine d'oliva che tutti sappiamo essere alimenti preziosi.
Insomma ho selezionato questi ingredienti per preparare delle barrette energetiche, golose e soprattutto salutari!

Ingredienti:
- 200 g di avena biologica
- 30 g di mandorle secche
- 30 g di bacche di goji 
- 40 g di semi di zucca al naturale
- 3 o 4 prugne secche
- 1 cucchiaino scarso di olio evo 
- 1 pizzico di sale
- 2 cucchiai di miele biologico di melata o di sciroppo d'acero

20-25 g di CHO circa per barretta

Preparazione:
Prima di tutto mettere a bagno, in acqua tiepida, le bacche di goji che dovranno reidratarsi (1). Tagliare in piccoli pezzi le prugne secche (2) e tritare molto grossolanamente le mandorle (3). Mescolare l'avena con i semi di zucca, le mandorle, le bacche, le prugne e un pizzico di sale (4).
Aggiungere un cucchiaino scarso di olio evo (5), due cucchiai abbondanti di miele di melata (6) e mescolare molto bene il composto. Versarlo in una teglia foderata con carta da forno, in modo che abbia uno spessore di poco più di un centimetro, e compattarlo con le mani con l'aiuto di un altro pezzo di carta da forno (7). 
Infornare a 140° circa per circa 30 minuti, l'avena dovrà apparire tostata. Sfornare e tagliare in sei barrette. Se non vi sembreranno dei perfetti parallelepipedi non fa niente, potranno essere perfezionate una volta indurite. Lasciare raffreddare le barrette, prima di consumarle.

Non tornerete mai più alle barrette energetiche industriali!!!
















lunedì 23 settembre 2013

Basi di riso soffiato con mirtilli e polline di fiori

Le vacanze sono finite ormai un po' per tutti, la scuola è ricominciata e con questo post voglio fare un "in bocca al lupo" a tutti gli studenti,
giovani e meno giovani, me compresa (tra i meno giovani ovviamente...). Ma quali sono le migliori merende per fare pausa mentre si studia? Indubbiamente quelle sane, che non appesantiscono e magari con qualche ingrediente che possa aiutare le nostre capacità!
Ecco perché la merenda di oggi ha il riso soffiato, per un apporto di carboidrati; i mirtilli, un grande aiuto per la vista che sforziamo quotidianamente; il polline di fiori, un ricostituente naturale di cui trovate le mille proprietà benefiche elencate nel post dedicato QUI. Infine dolcificanti naturali: malto di grano e sciroppo d'agave!

Ingredienti per 6 merende:
- 40 g di riso soffiato
- 8 cucchiaini di malto di grano
- 40 mirtilli circa
- 2 cucchiaini di polline di fiori
- sciroppo d'agave q.b.

Preparazione:
Per creare le basi, tostare il riso soffiato al naturale (senza sale e zucchero aggiunto), in una padella o un tegame antiaderente per aumentare la "croccantezza" (1).
Aggiungere il malto di grano e mescolare bene (2). 

E' importante che il malto sia biologico: la "moda" del biologico porta molte aziende a definire così prodotti che non lo sono affatto, quindi attenzione! Un prodotto veramente biologico deve avere tutte le certificazioni (3).
Riempire delle formine poco profonde con il riso soffiato, io ho usato questo stampo Pavonidea. Premere per compattare bene le basi di riso soffiato, aiutandosi con un pezzo di carta da forno (4). Infornare pochi minuti a 140°, lasciare raffreddare e sformare le basi (5).
Farcire le basi di riso con un buon numero di mirtilli, 6 o 7 vanno benissimo, e irrorare con lo sciroppo d'agave (6). Completare spolverando con il polline di fiori (7) che è la decorazione più salutare che ci sia!
Buona merenda e buono studio a tutti!















lunedì 29 aprile 2013

Salame di cioccolato light, con le noci

E' uno dei dolci più golosi, ma spesso troppo calorico e pieno di zucchero. Per questo ho deciso di fare un salame di cioccolato in pieno stile No sugar please... con un tocco personale: le noci!
Quindi niente uova, niente burro, niente zucchero!! Ma, vi assicuro, squisito e leggero!!
Ho utilizzato dei biscotti senza zucchero, dolcificati con malto d'orzo, se utilizzate biscotti senza glutine e/o senza lattosio, questa ricetta è adatta a tutti! 
Le noci provengono da un grande albero in campagna, e devo ringraziare mia nonna che con pazienza le sguscia una ad una e poi le inforna, per far avere a noi "nipotini" una inesauribile scorta di noci! Grazie!! 

Ingredienti:
- 140 g di cioccolato fondente senza zucchero (io utilizzo Chocolight Venchi che è anche senza glutine)
- 100 g di biscotti secchi senza zucchero

- 3 porzioni di burro di cacao Venchi (senza colesterolo!)
- 60 g di noci sgusciate
Preparazione:
Ridurre in piccoli pezzi il cioccolato in un contenitore di vetro e fonderlo nel microonde alla minima potenza. Quando è ancora caldo, aggiungere le porzioni di burro di cacao (1) e lasciarle sciogliere mescolando. 

Intanto sbriciolare grossolanamente i biscotti con le mani, in modo che ci siano tanti pezzi di circa un centimetro e fare lo stesso con le noci che aggiungeremo ai biscotti (2). 
Versare il cioccolato, ormai tiepido, su biscotti e noci (3). Amalgamare molto bene il composto (4).
Versare il composto su un foglio di carta da forno (5) e modellarlo per dargli la forma del salame, arrotolando la carta (6), chiudere i lati come una caramella e mettere in frigo per almeno mezz'ora. 

Una volta solido, si potrà tagliare a fette molto facilmente! 




Irresistibile, vero? E con pochi sensi di colpa...







venerdì 4 gennaio 2013

Ciocofà, snack al farro soffiato

Ciocofà?! Ma cosa è? Beh, se il Ciocorì è una barretta di cioccolato con il riso soffiato… Ciocofà è una barretta di cioccolato con il farro soffiato. Ci sono tante ricette in giro per fare questo tipo di snack, evitiamo quelle piene di grassi inutili: qualcuno aggiunge il burro, alcuni la panna, ma il peggio che ho visto fare è sciogliere altre barrette in commercio, cosa che sconsiglio, perché sono piene di schifezze e grassi che è meglio evitare. Che senso avrebbe preparare delle barrette con le nostre mani, sciogliendo barrette industriali? 
Queste che vi propongo sono semplicissime, molto veloci da preparare, dal gusto particolare per l’uso del farro al posto del riso e sopratutto sane. 
Inoltre vi mostrerò come confezionare in modo allegro e colorato le nostre squisite barrette!!