Taralli e tarallini, salati o dolci sono un'abitudine e una tradizione per noi salentini. Quelli che ho preparato hanno ingredienti tipici, come l'olio extravergine d'oliva e il vino bianco, ma sono rivisitati in chiave 100% salutista, perché preparati con farine non raffinate e dolcificati con zucchero di mele biologico. A renderli unici i semi di anice! Un profumo e una fragranza inconfondibili.Sono perfetti per un dopo cena, accompagnati da un buon passito fresco oppure da un liquore al finocchietto selvatico ghiacciato.
Ingredienti per 22 taralli:
- 200 g di farina tipo 1
- 50 g di farina integrale
- 90 g di zucchero di mele Dolcedì RdA
- 50 g di olio evo (io Vecchia Macina)
- 40 g di vino bianco
- 1 cucchiaio di semi di anice bio (io Nuova Terra)
Preparazione:
Mescolare la farina tipo 1 (io ho utilizzato Petra 5 per biscotti e torte), con la farina integrale (1). Aggiungere l'olio evo (2) e iniziare ad impastare. Aggiungere lo zucchero di mele (3).
Mescolare la farina tipo 1 (io ho utilizzato Petra 5 per biscotti e torte), con la farina integrale (1). Aggiungere l'olio evo (2) e iniziare ad impastare. Aggiungere lo zucchero di mele (3).
Infine il vino bianco e i semi di anice (4). Lavorare l'impasto e ottenere dei "serpentelli" di pasta. Tagliare la pasta ogni 8-10 cm circa e formare il tarallo (5). Mettere i taralli su una teglia foderata con carta da forno (6). Infornare a 180° per 15-20 minuti, insomma fino a quando si saranno coloriti.
Sfornare e servire quando si saranno raffreddati. Si conservano per molti giorni in un barattolo a chiuso.
Servire con un buon passito oppure con un liquore al finocchietto selvatico (trovate la ricetta QUI).
Visita la pagina Facebook di Nosugarplease!
























