venerdì 25 maggio 2012

Cheese cake nel bicchiere con la Stevia

L'orto personale è una grande soddisfazione... piccolo miracolo della natura che crea sotto i nostri occhi. Le piantine di fragole in questi giorni ci hanno regalato dei frutti buonissimi e biologici al 100%! Poi, si sa, le fragole fanno proprio bene alla salute. 
Ecco a voi il cheese cake nel bicchiere che ho provato a dolcificare con la Stevia.
Ingredienti per 3 porzioni:
- Le fragole del vostro orto (non le ho pesate,     chiedo perdono!)
- 100 g di biscotti al cacao senza zucchero
- latte q.b.
- 200 g di Philadelphia Yo (va benissimo anche la ricotta)
- 125 g di yogurt magro
- 4 cucchiaini di Misura Stevia
1 porzione= circa 23g di carboidrati


Preparazione:
Raccogliere le fragole dalle piantine... Fatto? Bene.




Sminuzzare molto finemente i biscotti al cacao (2) e aggiungere poco latte alla volta (3). 
Lavorare biscotti e latte, fino ad ottenere un impasto modellabile, morbido, ma non liquido (4)! Creare la base del cheese cake in due o tre bicchieri (questo dipende dalla grandezza dei contenitori che si utilizzano) (5) e mettere in frigo. Intanto ammorbidire la Philadelphia, o la ricotta, mescolandola allo yogurt, fino a ottenere una consistenza cremosa, e aggiungere 3 cucchiaini di Stevia (6).



Mescolare bene la crema fino a sciogliere il dolcificante (7). Le prime volte consiglio di assaggiare per rendersi conto della quantità di Stevia da utilizzare secondo il proprio gusto. Coprire la base precedentemente preparata, riempiendo i bicchieri con la crema (8). Frullare una parte delle fragole e dolcificare con un cucchiaino di Stevia. Coprire la crema con il frullato di fragole, decorare con fragole intere o in pezzetti e servire (9)! 
Vi ricordo, se doveste provare la Stevia, di farmi sapere le vostre impressioni con un commento a questo post





Sbizzarritevi con le decorazioni! La moda di quest'estate è il colore!





Con questa ricetta partecipo a...
 

domenica 20 maggio 2012

A proposito di collaborazioni...

Prima di illustrarvi una delle più recenti collaborazioni, vorrei ringraziare chi ha segnalato No sugar please al sito "abc Magazine". Siamo il Food blog del mese!!! Grazie mille! Continuano le indagini per scoprire chi sia l'anonimo benefattore... per leggere la presentazione su abc Magazine andate QUI.

Qualche giorno fa, è arrivato il gradito pacco della fornitura di Misura Stevia, che sancisce l'inizio della collaborazione con D&C.
Questo dolcificante 100% naturale è estratto dalla stevia, una pianta che appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Qui potete conoscere la lunga storia del suo utilizzo, a partire da alcuni popoli del Sud America.
E' dunque un dolcificante naturale, a base di rebaudiosideA (rebA), la componente delle foglie di stevia con maggior potere dolcificante, che è 300 volte superiore a quello dello zucchero. Inoltre, non essendo assimilata dall'organismo, apporta una quantità di calorie vicino allo zero. Particolarmente indicata per noi "diversamente dolci", è adatta anche ai bambini, alle donne in gravidanza e allattamento; non favorisce la carie e non contiene glutine. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito di Misura Stevia
Convinta della bontà del prodotto, ho iniziato a utilizzarlo. Premetto che le mie impressioni sono ovviamente condizionate dal mio gusto personale. Mi sembra ottima in bevande come tisane e infusi, caldi e freddi; meno buona secondo me nel caffè, perché quel leggerissimo retrogusto, che potrei assimilare alla liquirizia, credo non si sposi bene. Buonissima nei dolci al cucchiaio come cheese cake o mousse, perfetta nelle macedonie. Per i dolci lievitati vi farò sapere molto presto...
Mi piacerebbe sapere anche il vostro parere, quindi, se vi dovesse capitare di provarla, lasciate un commento!

venerdì 18 maggio 2012

Dessert al limoncello


Dopo il tour delle pasticcerie napoletane... vi voglio segnalare un'altra chicca. Proprio accanto all'entrata di Napoli sotterranea, un luogo estremamente suggestivo che vi consiglio vivamente di visitare, si trova una delle entrate di Limonè. Questa fabbrica del limoncello, ma non solo, sorge nel cuore più antico della città: percorrendo tutta via S. Gregorio Armeno (la via dei presepi, per intenderci), imboccando via Tribunali, vi ritroverete in piazza S. Gaetano, davanti alla vetrina gialla di Limonè. Un signore tanto gentile e appassionato del suo lavoro mi ha illustrato tutti i passaggi della produzione, fino all'imbottigliamento, che avveniva davanti ai miei occhi...
Come potevo ripartire senza portar via qualche souvenir per amici e parenti? Infatti... piccole bottiglie del classico limoncello di Napoli, cioccolata fondente al limone, caramelle artigianali e scialatielli al limone occupavano buona parte del mio trolley. 

Il dessert che ho preparato con questo prezioso limoncello, perfetto dopo un pasto, magari a base di pesce o di frutti di mare, è delicato e digestivo.
Ingredienti -per 4 porzioni-
  • 400 ml di latte parzialmente scremato
  • 1 limone biologico
  • 3 fogli di colla di pesce
  • 30 ml di limoncello (aumentare o diminuire a proprio gusto)
  • 20 gocce di dolcificante liquido
Preparazione:
Lavare bene il limone, sbucciarlo prendendo soltanto la parte esterna (quella bianca interna è amara) e ricavarne striscioline e scagliette (1). Intanto mettere a bagno, in acqua fredda, i fogli di colla di pesce (10 minuti) e imburrare, o "immargarinare", le formine e metterle in frigo (2). Scaldare il latte, insieme alle gocce di dolcificante, e unire le scagliette di limone (3).

Scaldare bene il latte in modo che la buccia del limone possa sprigionare tutto il suo profumo (4). Togliere dal fuoco, aggiungere il limoncello mescolando bene (5), sciogliere dentro al composto i fogli di colla di pesce, che intanto si saranno ammorbiditi. Lasciare raffreddare mescolando. Versare il composto nelle formine e lasciare in frigo per 6 ore (6).

Decorare con le striscioline di buccia di limone e servire con un bicchierino di limoncello ghiacciato. Mi raccomando, senza esagerare.





Oppure, un altro modo originale per servirlo: con sopra una gelatina al limone artigianale, Limonè (...per noi è la buonissima soluzione in caso di ipoglicemia!!!). 




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sabato 12 maggio 2012

Angel cake alle rose


Maggio è senza dubbio il mese delle rose. I loro colori non possono non contagiare l'allegria della primavera, del risveglio della natura, della rinascita. Per questa ricetta occorre procurarsi delle rose biologiche, non trattate chimicamente; quindi, se non le avete nel vostro giardino, potete fare una bella passeggiata in campagna e troverete tanti meravigliosi roseti nel pieno della fioritura (ma mi raccomando, prima di raccogliere, chiedete ai proprietari!!).
L'idea dei mini angel cake all'estratto di rosa è legata alla festa della mamma. Un dolce leggero, dal cuore candido e profumato di rose. L'angel cake  è una torta priva di grassi, si utilizzano infatti soltanto gli albumi e niente burro.


Ingredienti -per 3 mini angel cake-
3 albumi (a temperatura ambiente)
25 g di sucralosio (=100 g di zucchero)
60 g di farina
1,5 g di cremor tartaro
1 pizzico di sale
2 cucchiai di acqua di rose o 1/2 fialetta di essenza di rose
1 mini angel cake = 15 g di carboidrati
Preparazione
Ho provato a fare l'acqua di rose in casa. Vi faccio vedere come ho fatto; se avete comprato l'essenza alle rose potete andare direttamente alla preparazione dell'angel cake.
Staccare con delicatezza i petali di rosa e lavarli in acqua fredda. Sterilizzare un barattolo di vetro facendo bollire l'acqua per 20 minuti. Riempire il barattolo con acqua minerale naturale e aggiungere i petali, chiudere bene e fare bollire a bagno maria per altri 20 minuti. 


Infine, una volta raffreddata, filtrare l'acqua (è un ottimo tonico per il viso!!!).  Iniziamo a preparare l'angel cake: montare gli albumi, che dovranno essere a temperatura ambiente, a neve fermissima con un pizzico di sale. Unire tra loro le polveri (farina, dolcificante e cremor tartaro) e aggiungerle, setacciandole, agli albumi montati. Mi raccomando, molto lentamente, facendo attenzione a non smontare gli albumi.



Riempire dei pirottini o delle formine con il composto e infornare a 160° per 20 minuti. I mini angel cake saranno pronti quando assumeranno un colore dorato (questo avviene nel mio forno, in alcuni la torta resta un po' più chiara anche all'esterno pur essendo cotta all'interno). Attendere che si siano raffreddati.


 Servire con decorazioni di petali di rose... 




 Auguri a tutte le mamme!





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